Carenza Farmaci per malattia di Parkinson

Nuovo caso

CARENZA ONGENTYS

Roma, 22 Ottobre 2019

“Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e Accademia LIMPE-DISMOV sono pronte a gestire la crisi provocata dalla carenza di un nuovo farmaco per la cura della malattia di Parkinson come reso noto sul sito dell’AIFA”. Così il Prof. Pietro Cortelli, Presidente della Fondazione LIMPE per il Parkinson Onlus e il Prof. Leonardo Lopiano, Presidente dell’Accademia LIMPE-DISMOV, tranquillizzano le Associazioni Pazienti rispetto alla nuova crisi sul reperimento dei farmaci che ancora una volta tocca i pazienti parkinsoniani. È la volta di Ongentys (opicapone), un farmaco che aiuta il funzionamento del Sinemet, quest’ultimo già noto alla cronaca. “Non avrà lo stesso impatto del Sinemet perché Ongentys è un farmaco che aiuta il funzionamento del primo e non è la colonna portante della cura come la levodopa – carbidopa che viene prescritto a tutti, ma può comunque mettere in difficoltà migliaia di pazienti”, proseguono i professori nel commentare la notizia che vede un incidente di produzione, avvenuto nel sito europeo dove viene prodotto il principio attivo, alla base della temporanea carenza di opicapone fino a gennaio 2020.


Attivo numero verde e contatto e-mail

Purtroppo l'irreperibilità del farmaco si protrarrà ancora per qualche settimana e, dietro sollecitazione dell'Azienda produttrice e di alcune Associazioni Pazienti, abbiamo deciso in qualità di Associazione Scientifica di riferimento di aiutare i pazienti che sono difficoltà.
E' stato attivato quindi il numero verde 800146599 (attivo dalle 9.00 alle 17.30) e l'indirizzo e-mail carenzafarmaci@accademialimpedismov.it dedicati alla carenza Ongentys 
I pazienti in difficoltà potranno rivolgersi a noi per avere indicazioni e riuscire a contattare in modo rapido o il loro neurologo di riferimento (qualora nostro socio) o un Centro Parkinson più vicino.


Suggerimenti per la gestione della possibile irreperibilità del farmaco Ongentys (Opicapone)

Il farmaco mancherà in tutti i paesi dove è commercializzato, ossia: Spagna, Portogallo, Inghilterra, Italia, Germania e Francia.
Ongentys non è un “salvavita” e anche una sua eventuale interruzione, brusca o no, non è pericolosa come nel caso della sospensione della Levodopa (SINEMET o MADOPAR) o dei farmaci Dopamino-Agonisti.
Tutti i pazienti in terapia con Ongentys sono in terapia con Levodopa e questa potrà essere adeguata alle loro esigenze dal Neurologo curante.
Nello specifico, il neurologo può individuare una modifica della terapia farmacologica per compensare la mancanza temporanea del farmaco in oggetto, utilizzando diverse strategie quali:

  • sostituzione con un altro inibitore delle COMT quale Entacapone o Tolcapone su giudizio clinico.
  • sostituzione con un inibitore delle MAO (Rasagilina, Selegilina o Safinamide) sempre su giudizioclinico.
  • incremento posologia della Levodopa.
  • incremento di posologia o introduzione del dopamino-agonista.

A chi è stato di recente prescritto l’Ongentys è consigliabile non iniziare il nuovo piano terapeutico e contattare il proprio neurologo, oppure se iniziato, tornare al precedente schema terapeutico e contattare il proprio neurologo.

È infine importante:

  • Contattare il proprio neurologo, segnalare il problema e concordare un’eventuale modifica della terapia
  • Ordinare il farmaco, anche se al momento non disponibile, per accedere alle liste di distribuzione perché sarà disponibile un lotto di emergenza nelle prossime settimane.

La disponibilità del farmaco è stimata per il 15/01/2020


Domande e risposte su irreperibilità di Ongentys

Non sono mai stati riportati effetti collaterali da sospensione nella letteratura scientifica, né nei trial clinici in cui è stato usato Ongentys e poi sospeso alla fine del trial.

Ci sono almeno 3 scenari:

a) Peggioramento delle fluttuazioni con aumento del tempo in OFF. Ossia si riduce la durata della singola dose di levodopa. La gravità di queste fluttuazioni dipende dalla gravità dal sintomo che si manifesta in tale periodo. Se la fluttuazione si manifesta con disturbi della deambulazione, si potranno avere per un periodo più prolungato disturbi della deambulazione, se invece il problema è la mobilità, la notte si potrà avere maggiore difficoltà a dormire. Se invece il problema è il tremore, allora si avrà accentuazione del tremore.

b) Alcuni pazienti potranno anche migliorare. Non tutti rispondono ad Opicapone e alcuni hanno effetti collaterali che il neurologo non coglie nella visita, specie se questa è breve.

c) Nessuno cambiamento significativo.